Andrea
Francesco
La vita impiegatizia dietro una scrivania non faceva per lui. Molla tutto e sale sul carro di Fermentoteca. Quando arriva, il progetto esiste già, ma è ancora in fasce. Prima esperienza nel mondo del food, si fa prendere subito: pani, pizze, dolci. Oggi lo trovate al banco, sempre col sorriso.
Giovanna
Giovanna è una mancata ingegnera e una mancata archeologa. In mezzo a queste mancanze, ha trovato la cucina. Dopo vent’anni di fornelli bolognesi, ha aperto Mimì e Cocotte a Trieste, nel 2015. Qui, un’altra mancanza – quella di un pane buono, sano ed etico – l’ha fatta impastare con gli altri 3/4 di Fermentoteca, che cresce grazie a questo mix esplosivo di testoline.
Riccardo
Già farmacista, molla tutto per la cucina. Si diploma all’accademia di Niko Romito e lì si innamora – anche del pane, tra le tante cose. Passa un anno da Hiša Franko, dove fa un po’ di tutto, ma il pane continua a tornare. Piano piano gli viene il dubbio che forse, un giorno, tutto potrebbe girare proprio intorno a quello. Il resto è la genesi di Fermentoteca. Appassionato di vini, caffè e tutto quello che si mangia (o si beve), lo trovate in laboratorio, sempre con la bandana in testa.