Vorrei una rossa doppio malto senza schiuma (rdmsc)

Il titolo di questo post è una richiesta che spesso si sente in bar/pub/birreria, probabilmente dopo la quale sul bancone potrebbe apparire una Moretti rossa, troppo fredda, spillata così così. Si va via dal locale avendo bevuto una birra dolciastra, quasi sicuramente molto più frizzante del dovuto e molto probabilmente con una sensazione di gonfiore non proprio desiderabile.

La “birra rossa doppio malto senza schiuma” (rdmsc) non ti soddisfa più? Di ragioni ne hai.

Cosa c’è che non funziona?

Iniziamo dalla richiesta.

Rossa: il colore di per sè non significa granchè. Non significa nulla se lo intendiamo come “stile di birra“. Spesso, per lo meno nell’area mitteleuropea dove abito, con “rossa” intendiamo una birra un po’ più dolce della normale “bionda”, che forse potrebbe sovrapporsi a una Bock. Ma se andate in Regno Unito o in Belgio una birra rossa può essere decisamente altro. La bevuta potrebbe rivelarsi una big delusion o chissà, una scoperta incredibile. Se con rosso invece una birra che può avere determinate caratteristiche gustativecaramello, bruciato, nocciola o magari frutta secca o ancora l’utilizzo di ciliegie… – allora la richiesta può significare decisamente molto di più.

Doppio malto: doppio malto significa poco. O meglio, è una definizione merceologica di birra, legata a una legge del 1962 poi rettificata varie volte fino al 1998, che indica una birra con un “grado saccarometrico del mosto non è inferiore a 14,5 gradi plato“. E Quindi? E quindi niente, una birra con un grado saccarometrico, cioè la quantità di zuccheri disciolti e ipoteticamente fermentabili, sopra al 14,5 gradi plato potrebbe dare una birra più alcolica, ma non è detto. Perché alla fine è il lievito che fa la birra, e quindi anche il suo grado alcolico.

Senza Schiuma: Eh no! Senza schiuma la birra no. Per una serie di motivi

    1. la schiuma è l’anidride carbonica che si libera con una spillatura corretta, e non finisce nella vostra pancia;
    2. L’anidride carbonica che viene liberata si fa veicolo di componenti aromatici della birra che altrimenti vi perdereste. In birre molto profumate sarebbe davvero un peccato;
    3. La schiuma protegge la birra dall’ossigeno e preserva gli aromi;
    4. A meno che la birra per sua caratteristica non sia senza schiuma, va servita con la schiuma.
Un tentativo personale di produzione di una Mild inglese, riuscito così così.

Continuiamo con il servizio

Un paio di anni fa mi sono diplomato come Birraio Artigiano, e ho avuto modo di appronfondire anche le modalità di servizio, temperature e bicchieri associati agli stili. Partendo dallo stile della birra che vogliamo servire

  • dovremmo decidere in quanti tempi spillarla (1 tempo, 2 tempi, 3 tempi);
  • dovremmo considerare la temperatura di servizio;
  • possibilmente dovremmo scegliere anche il tipo di bicchiere.

Ammesso che il cliente “ha sempre ragione” (o almeno, quelli che ne sanno di marketing dicono così), qua di seguito un paio di esempi di bicchieri diversi in base allo stile della birra e un video dimostrativo di una spillatura da bottiglia fatta bene.

Un po’ di differenze tra stili e bicchieri – fonte Boelter beverage group
Come versare una birra e perchè farlo in un determinato modo? Ve lo spiega questo beer sommelier

Quindi,

  • Se siete un cliente vi piace la birra come l’avete sempre bevuta, cioè “rdmsc“, potete continuare a berla così. Sappiate che però c’è un mondo che vi state perdendo.
  • Se invece vorreste provare altri modi di bere e il vostro bar/pub/birreria di fiducia non vi soddisfa più, vi do una bella notizia, potete cambiare locale! Se volete qualche dritta, mollatemi una mail o scrivetemi sul telegram.
  • Se siete un publican o barista, e il cliente vuole la birra rdmsc, servitegliela così, ma prima fategli tutto il pippone, almeno beve consapevolmente.
  • Se volete continuare a servire birra rdmsc, liberi di farlo, ma sappiate che vi state perdendo un modo (cit.)
  • Se volete cambiare modo di servire la birra, le accortezze per migliorare non sono molte, e se volete un confronto contattatemi o scrivetemi sul telegram.

Le prossime volte parleremo di stili, di birrE (e non di birrA).

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